Benvenuti, nel sito dell’Unità Pastorale di Centrale, Grumolo Pedemonte e Zugliano.

La collaborazione fra le tre parrocchie è iniziata nel settembre 2010 partendo dagli ambiti giovanili e dalla catechesi.

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Storia della Parrocchia di Centrale

Con ogni probabilità il toponimo “Cinterale” comparve per la prima volta in una donazione del 1088. Di sicuro però è Centrale quel “Cintrale” che troviamo nell’atto di dedizione di Bassano a Vicenza del 1260, dopo la caduta dei Da Romano. La chiesa di San Clemente viene citata nella decima papale del 1297 come dipendente della pieve di Thiene. Dalla visita pastorale del vescovo Barozzi del 1488 appariva piccola, con campanile e sacrestia, in generale disarmonica e buia, tanto che il vescovo suggerì le migliorie da fare: mezzo secolo dopo, nel 1533, nel corso di una successiva visita vescovile, la chiesa risultava grande, ben fabbricata e coperta. Nella prima metà dell’Ottocento l’edificio crollò sotto il peso degli anni e tra 1846 e 1849 venne eretto il nuovo, intitolato nel 1889 sempre a san Clemente. Dagli anni Novanta sono in corso interventi di manutenzione e valorizzazione degli altri edifici parrocchiali che hanno portato al rifacimento del patronato, al recupero della canonica e dell’oratorio della Madonnetta, nel 2008 è stato realizzato il nuovo asilo.

Storia della Parrocchia di Grumolo Pedemonte

La chiesa di San Biagio “de Grumolo” è citata della decima papale del 1297. Fu la prima parrocchiale e dipendeva da Santa Maria di Thiene. Fu consacrata nel 1503 dal vescovo Barozzi, quando c’era già un’altra chiesa più grande e accessibile dedicata a Santa Maria Maddalena, costruita nel 1442, dove non c’era il battistero ma si conservava l’eucaristia. All’inizio del 1600 a San Biagio restava solo l’onore di titolare della parrocchia ma la sede effettiva era l’altra, che nel 1629 fu ricostruita e con la visita pastorale del 1647 compare come chiesa parrocchiale. Consacrata dal Rezzonico nel 1746, fu ampliata nel 1856 e dotata del campanile nel 1863. Nuovamente ampliata nel 1923, fu rifatta tra il 1927 e il 1928. Nella visita pastorale del 1995, il vescovo Mattiazzo inaugurò centro parrocchiale e canonica, dopo un restauro che coinvolse tutta la popolazione. Recentemente, la chiesa è stata sottoposta a nuovi lavori di restauro.

Storia della Parrocchia di Zugliano

Zugliano viene citato per la prima volta nel 1034 come Ulianum, poi Zullani, Zullano nel secolo successivo. Nel 1297 la chiesa di Santa Maria de Zulano dipendeva da Santa Maria di Thiene. Divenuta pieve, nel 1488 è ricordata dal vescovo Barozzi che suggerì alcuni cambiamenti, non realizzati perché le risorse economiche del paese erano servite a ricostruire la chiesa di San Zenone. Solo nel 1563 alla chiesa sul colle, di Santa Maria e San Zenone, risultano annessi cimitero e casa presbiteriale. La doppia dicitura ritorna nel 1602 e finirà per indicare la nuova arcipretale. Nel frattempo la chiesa di Santa Maria, inagibile, era stata sospesa al culto. Si ritornò a celebrare all’inizio del 18° secolo. A San Zenone un altare costruito appositamente accolse nel 1659 alcune reliquie di sant’Antonio e venne elevato un altare dedicato a san Gaetano Thiene dopo la sua canonizzazione nel 1772. Nell’Ottocento si decise di sostituire la chiesa ormai vecchia e piccola con una nuova arcipretale. Nel 1886 fu benedetta la prima pietra, nel 1907 fu dedicata a santa Maria Addolorata e san Zenone. Il nuovo campanile fu inaugurato nel 1932.
Testi da “Atlante delle parrocchie” Difesa del popolo.